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Filosofía y Metapolítica

Rilancio della “metapolitica” in un nuovo saggio di Primo Siena.- Aldo La Fata

Posted by on Abr 16, 2014 in Italiano | Comentarios desactivados en Rilancio della “metapolitica” in un nuovo saggio di Primo Siena.- Aldo La Fata

Rilancio della “metapolitica” in un nuovo saggio di Primo Siena Il termine “metapolitica” nasce oltre tre secoli fa per gemmazione e contiguità di significato dalla parola di più antico e prestigioso conio “metafisica”, ma risulta ancora oggi sconosciutissimo e pressoché assente nei dizionari linguistici europei. Un termine che è sfuggito persino ai curatori dell’Enciclopedia delle Scienze Anomale (Zanichelli, Bologna 1999) che non solo non ne fanno menzione ma non sembrano sapere neppure della sua esistenza. Assai recente risulta  l’inserimento del termine nell’Enciclopedia del pensiero politico curata da Roberto Esposito e Claudio Galli per i tipi della Laterza (Roma-Bari 2000), anche se, sotto il profilo storico, la voce risulta trattata in modo alquanto scarno e insufficiente. Ne troviamo invece un resoconto abbastanza dettagliato nel  dizionario filosofico internettiano in lingua spagnola curato dall’intelligente e colto filosofo di indirizzo materialista, Gustavo Bueno...

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Movimienti Nazionali nell’America Iberica. – Alberto Buela

Posted by on Ago 19, 2013 in Italiano | Comentarios desactivados en Movimienti Nazionali nell’America Iberica. – Alberto Buela

23 dicembre, 2012   Quando parliamo di “movimenti nazionali nell’America Iberica” – e non nell’America Latina, come piace chiamarla sia alla sinistra progressista, sia al mondo liberale e cristiano-sociale – facciamo riferimento a quei movimenti che hanno concepito “il nazionale” non semplicemente nell’ambito ristretto d’una ventina di Stati-nazione, ma all’interno del nostro ecumene culturale. Ci riferiamo a quei movimenti che hanno pensato, per dirla col cileno Joaquín Edwards Bello, al “nazionalismo continentale”. La Nazione con la maiuscola. La “Patria Grande” sognata da uomini d’azione come Artigas, Bolivar, San Martín, Morazán, Santa Cruz, O’Higgins, Del Valle, Haya de la Torre, Perón, Vargas, Cárdenas, Barrios, Torrijos, Arévalo, Sandino, Albizu Campos e, per venire ai giorni nostri, come Castro, Chávez o Morales. Quella grande nazione indoiberica teorizzata da pensatori come Rufino Blanco Fombona, José Vasconcelos, Rubén Dario, Julio Ycaza Tigerino, Vicente Sáenz,...

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La indefensión de Europa vista desde América: una risposta all’articolo del professor Alberto Buela

Posted by on Jul 27, 2013 in Italiano | Comentarios desactivados en La indefensión de Europa vista desde América: una risposta all’articolo del professor Alberto Buela

Oggi, segnaliamo il notevole articolo del professor  Alberto Buela  sull’impotenza europea (La indefensión de Europa vista desde América – http://espacioseuropeos.com/la-indefension-de-europa-vista-desde-america/  ). Buela è ciò che si dice un pensatore indipendente e lucidissimo: non fa sconti intellettuali e applica il rasoio della metapolitica alle grandi questioni del nostro tempo, seguendo un’ottica assai vicina alla nostra. Sintetizzando: nell’ impotenza europea Buela scorge tutti i segni di una decadenza, scaturita dall’ impossibilità di tradire gli  ideali liberali, cui essa sarebbe  devota.  Insomma, per difendersi, l’Europa dovrebbe liquidare il  patrimonio politico liberale,  per poter così  trasformarsi, come  ci sembra di capire, in una superfortezza politica e militare degna della sua storia.    In realtà, il problema non sembra essere  legato alla fuoriuscita dagli   ideali liberali.  Parliamo di  valori  che  in alcuni secoli, e in particolare davanti agli eserciti hitleriani,  hanno   mostrato di appartenere al meglio della storia europea e di  essere...

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Conseguenze politiche della morte di Kirchner

Posted by on Jul 27, 2013 in Italiano | Comentarios desactivados en Conseguenze politiche della morte di Kirchner

Lo scopo di questo breve articolo non è quello di fare una diagnosi del governo Kirchner dal 2003 al 2007, anche se siamo del parere che, nell’insieme, per il popolo argentino è stato notevolmente migliore di quello di Alfonsín (1983-1989), di Menem (1989-1999) e di quello di De la Rúa (1999-2001). La morte improvvisa ha preso di sorpresa tutto il mondo politico, sociale ed economico dell’Argentina, giacché nel nostro paese si è persa “la centralità del potere”, di modo che non solo i “kirchneriani” hanno perso la loro guida, ma l’Argentina ha “perso potere”, poiché con lo stroncarsi della centralità del potere ridotto a uno (reductio ad unum), in questo caso Kirchner, il potere va verso o torna a distribuirsi tra poteri minori già costituiti (gruppi di pressione, lobbie, poteri indiretti, ecc.). Sin da quando è stato indicato da...

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La volpe nel pollaio. – Alberto Buela

Posted by on Jul 27, 2013 in Italiano | Comentarios desactivados en La volpe nel pollaio. – Alberto Buela

Mario Blejer, ebreo argentino ideologo del sionismo internazionale e anche un consigliere o “esperto” economico. E’ molto difficile per un non-ebreo scrivere criticamento su un ebreo in questi tempi di politicamente corretto e di pensiero unico perché si è immediatamente tacciati ai quattro venti di essere anti-giudei e antisemiti. In più lo arruolano al nazismo, al fascismo e all’estrema destra. O almeno ai termini di reazionario, razzista e troglodita. Così un non-ebreo che critica un ebreo viene subito trasformato nell’incarnazione del male, in un diavolo che va imprigionato o silenziato. Questo primo paragrafo è la trasposizione di quel “colmo dell’ortodossia” descritto dal filoso danese Sören Kierkegard: aprire gli ombrelli prima che piova. Mi è già capitato. E lo ha affermato un giornalista membro della “comunità”, Chiche Gelblung: “solo gli ebrei possono criticare gli ebrei, il resto è antisemitismo”. Questo...

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Porci con le ali. – Alberto Buela

Posted by on Jul 27, 2013 in Italiano | Comentarios desactivados en Porci con le ali. – Alberto Buela

Traduzioni: di: Alberto Buela fonte rinascita.eu Un anno fa l’ intellighentsia inglese lanciò l’acronimo BRIC per inglobare in tale sigla i grandi spazi statali emergenti: Brasile, Russia, India e Cina. Una maniera per tenerli sotto controllo. Non a caso, nell’ultima riunione tra questi Stati emergenti, nel maggio 2008 a Ekaterinenburg, era stato proposto di stabilire una moneta internazionale più solida del dollaro: proposta neppure commentata dai grandi mass media occidentali. La verità è che questi grandi Stati-nazione stanno cercando alleanze “ideologiche” con altri Stati, per superare l’incapacità, fino ad ora manifesta, di creare grandi spazi di comune economia e politica indipendente. E’, questa, l’idea-forza che questi grandi conglomerati statali ancora non posseggono e che l’Inghilterra ha impedito e impedisce loro di costruire. Come è un fatto che – per liberarsi tanto dell’imperialismo internazionale del denaro che dell’imperialismo militare- industriale...

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