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Filosofía y Metapolítica

MEINVIELLE E LE DIMENSIONI DELL’UOMO. – Alberto Buela

Posted by on Jul 27, 2013 in Italiano | Comentarios desactivados en MEINVIELLE E LE DIMENSIONI DELL’UOMO. – Alberto Buela

Lo scritto che segue è stato espunto dall’interessante e stimolante volume del filosofo e metapolitico argentino Alberto Buela “Pensamiento de ruptura” (Editorial Theoria, Buenos Aires 2008). Si tratta della trascrizione di una conferenza pubblica che Buela tenne insieme al fratello sacerdote Carlos nell’anno 2005 in occasione del centenario della nascita del Padre Julio Meinvielle (1905-1973), figura di prim’ordine tra i teologi e i filosofi d’ispirazione aristotelico-tomista del Novecento,  ma fortemente osteggiato dai cattolici cosiddetti liberali e progressisti per la connotazione aristocratica e controrivoluzionaria del suo pensiero e soprattutto per il suo presunto antisemitismo. Qui non possiamo passare sotto silenzio che a diffondere il pensiero del Padre Meinvielle in Italia fu il sacerdote e teologo cattolico Don Ennio Innocenti. E’ a questo sacerdote dalla forte tempra intellettuale e spirituale che si deve la pubblicazione dell’opera forse più importante del Padre...

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Un importante contributo al dibattito sulla metafisica: Attilio Mordini. – por Piero Vassallo

Posted by on Jul 22, 2013 in Italiano | Comentarios desactivados en Un importante contributo al dibattito sulla metafisica: Attilio Mordini. – por Piero Vassallo

Un importante contributo al dibattito sulla metafisica dopo il moderno si deve ad Attilio Mordini, l’autore di un animoso saggio, “Verità del linguaggio” (opera postuma, edita da Giovanni Volpe nel 1978) in cui i ricercatori d’oggi possono trovare un potente incentivo a sciogliere la cultura postmoderna dai lacci sofistici con i quali Heidegger e Gadamer l’hanno legata al pregiudizio irrazionalistico e alla passione per le spericolate avventure della linguistica. Grazie a Mordini, infatti, la cultura della destra ha cominciato il cammino della libertà dalle suggestioni generate dalle acrobazie intorno alle origini del pensiero e del linguaggio. All’inizio degli anni Cinquanta, quando Attilio Mordini della Selva intraprese la brillante attività di innovatore culturale, nei circoli della destra italiana, assediati dallo scientismo dichiarato dai progressisti, prevaleva la tendenza ad affermare l’origine metastorica del pensiero e del linguaggio. La lontana fonte delle...

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La Chiesa, il Papa e la sua rinuncia. – Alberto Buela

Posted by on Jul 16, 2013 in Italiano | Comentarios desactivados en La Chiesa, il Papa e la sua rinuncia. – Alberto Buela

La  Chiesa, il Papa e la sua rinuncia A proposito  dell’ abdicazione del Papa,  Carlo Gambescia,   sociologo  e padrone di casa,  ha distinto cinque tesi:  la apocalittica, come segno della fine di un’epoca; la provvidenzialista, che si mette nelle mani di Dio,  il  quale “vede e provvede”;  la dietrologica  che  indaga su cciò che si nasconderebbe  dietro la rinuncia; la progressista, che invece vi scorge la possibiltà di una democratizzazione della Chiesa; l’umanitaristica  che si limita a rispettare la dolorosa scelta del Papa. Come credenti,  la nostra adesione  va  alla  quinta tesi. Che, tuttavia, come analisti politici,  non ci soddisfa perché  accetta, senza spiegarli,    i fatti compiuti. La stragrande maggioranza  dei  mezzi di comunicazione sociale ha scelto la tesi progressista o democratico-riformista secondo la quale le insperate dimissioni del Papa  consentono di proseguire, e in maniera più vigorosa,  nelle...

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L’OPPOSIZIONE DI SCHMITT AL SINCRETISMO MONDIALE. – Alberto Buela

Posted by on Jul 16, 2013 in Italiano | Comentarios desactivados en L’OPPOSIZIONE DI SCHMITT AL SINCRETISMO MONDIALE. – Alberto Buela

L’OPPOSIZIONE DI SCHMITT AL SINCRETISMO MONDIALE             Durante il suo esilio spagnolo, il giurista e politologo Carl Schmitt (1888-1985) espose nell’Ateneo di Madrid, l’11 maggio 1951, una conferenza che aveva per titolo “L’unità del mondo”. La stessa formava parte del corso 1950-51 organizzato dal suddetto Ateneo con il titolo “Bilancio della cultura moderna e aggiornamento della tradizione spagnola”. Schmitt la scrisse direttamente in spagnolo e pubblicata dal sopraindicato Ateneo nella Collana “O crece o muere”, il cui direttore era Florentino Pérez Embid.             L’unificazione del mondo mediante “l’organizzazione unitaria del potere umano con l’obiettivo di pianificare, dirigere e dominare la terra e tutta l’umanità”(1) è un argomento che percorre tutta la storia del pensiero filosofico-politico. A modo di esempio, possiamo indicare tre stagioni di questo lungo percorso: quella degli stoici; quella dell’Illuminismo, ricordando la figura di Kant e la...

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Geocultura: Il potere della lingua. – Alberto Buela

Posted by on Jul 16, 2013 in Italiano | Comentarios desactivados en Geocultura: Il potere della lingua. – Alberto Buela

Uno strumento internazionale che può fare a meno delle politiche di Stato Ex: http://www.eurasia-rivista.org/ I nordamericani, ovvero, quegli esseri umani che quantificano tutto, dove il gigantismo è il dio monocorde di una sinfonia noiosa come lo può essere quella di misurare tutto ciò che si fa, non lasciando posto al fare o smettere di fare “perché così lo voglio”, come accade con noi del “piccolo mondo”. Gli americani hanno appena eseguito una nuova indagine sull’uso e l’apprendistato del castigliano negli Stati Uniti (loro preferiscono chiamarlo spagnolo). Le cifre sono le seguenti: 850.000 studenti universitari stanno imparando lo spagnolo, mentre che il francese lo seguono solo in 210.000; tedesco 198.000, giapponese 74.000 e cinese mandarino 74.000. Inoltre, circa 40 milioni di individui parlano con fluidità la lingua di Cervantes e 4 milioni di nordamericani Wasp (White anglosaxon protestant [Bianchi anglosassoni...

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Argentina. La politica estera: un debito irrisolto. – Alberto Buela

Posted by on Jul 16, 2013 in Italiano | Comentarios desactivados en Argentina. La politica estera: un debito irrisolto. – Alberto Buela

Argentina. La politica estera: un debito irrisolto :::: 15 Aprile 2008 :::: 4:02 T.U. :::: Analisi :::: Alberto Buela di Alberto Buela*La politica estera, sostenne reiteratamente Juan Perón, è l’unica vera politica e l’Argentina, da ormai un lustro, non ha più una politica estera . E, in cosa consiste questa politica? Nell’avere obiettivi strategici che sono sempre a lungo termine, i quali si pongono di là da colui che si trova ad esercitare il governo della nazione. I governi Duhalde – Kirchner, in stricto sensu, non hanno avuto una politica internazionale, quindi da cinque anni stiamo tra le nuvole. E al non possedere obiettivi strategici, in ambito internazionale ci “compriamo” due conflitti (Uruguay – Iran) senza mangiarli né berli. E abbiamo anche perso la nostra validità nell’Antartide con l’incidente-attentato del rompighiaccio Irizar. Esistono i governi di taglio giacobino, vale...

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